LA TANZANITE

Blu come lo zaffiro, preziosa come lo smeraldo e desiderata come il rubino

Dal nome, tanzanite, è facile intuire la provenienza della gemma portafortuna: la Tanzania, Paese dell’Africa. Legata alla cultura Masai fin dai tempi antichi per il suo colore blu intenso, questa gemma è ritenuta sacra da quel popolo guerriero. Il suo nome è invece recente, perché è stato coniato nel 1969 da Henry Platt, vice-presidente di Tiffany, che l’ha lanciata sul mercato internazionale.

Sotto il profilo gemmologico è il colore unico a renderla così interessante. Infatti, ogni cristallo ha dei toni blu, rosso-violaceo e bronzo secondo la quantità di cromo e di vanadio presente al suo interno. La tonalità della pietra è la combinazione di questi tre colori. Poiché il blu intenso è quello più pregiato, al momento del taglio si cerca l’angolo con il colore blu più forte. Ma l’operazione deve essere compiuta da mani esperte, perché la tanzanite è una pietra con una scissione in una sola direzione ed è facile da scheggiare, in quanto relativamente morbida.

Il suo famoso blu è inimitabile. Ha una sfumatura viola e poi una porpora inferiore a quella dell’ametista e superiore a quella dello zaffiro blu, a cui assomiglia, anche se è meno dura. Tutte le pietre naturali sono sottoposte a un trattamento termico per eliminare il tono più opaco grigio, verdastro o brunastro. Esistono anche esemplari gialli, verdi, arancio, rosa e bicolori blu-verde.

(La nostra proposta: anello in oro bianco con tanzanite e brillanti)

Si estrae in unico giacimento al mondo, quello di Merelani Hills ad Arusha, in Tanzania. Una zona vasta poco meno di 20 chilometri quadrati. Anche per questo è considerata molto preziosa e piuttosto cara.

La tanzanite è una pietra fortemente vitale e che dona energia. si dice che indossandola una persona riesca a fare emergere il proprio lato spirituale. è considerata la pietra della purificazione, della rigenerazione e simboleggia il ciclo vitale. 

Uno dei cristalli più famosi è il “Queen of Kilimanjaro” (regina del Kilimanjaro) di ben 242 carati. È ad oggi posizionato su una tiara, tempestata da 803 Tsavoriti (varietà di granato verde) e 913 diamanti, tutti con taglio a brillante. La tiara è esposta al “Gallery of Gold and Gems at the Royal Ontario Museum” a Toronto, Ontario, Canada.

La mostra proviene dalla collezione privata di Michael Scott, il primo CEO della Apple.

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